Al gusto di lavanda: un’anteprima

Anteprima dal mio libro “Piatti senza frontiere”, edizioni De Agostini. In libreria da oggi e già su ebook e Kindle. Che aspettate? Non siete curiosi?
lavanda

 

La lavanda cattura i sensi: non solo vista e olfatto, ma anche il gusto. In Provenza partecipa ai piaceri più golosi: le api la bottinano producendo un miele raffinato, in pasticceria si usa in sorbetti e gelati, biscotti e caramelle, torte e crème brulée. I cuochi la portano anche in cucina, abbinandola a carne e pesce. Insomma il suo fascino non si esaurisce in profumo e colore, ma arriva in tavola, con un tocco di charme tutto francese.

Ogni anno il 15 agosto il paese di Sault si tinge di color malva per la festa della lavanda. A mezzogiorno grande pasto campestre all’ombra delle querce, a base di prodotti regionali. L’occasione giusta anche per una sosta alla Fabbrica di limonate, dove ne hanno inventata una aromatizzata alla lavanda, così come uno sciroppo artigianale. Qui tutto gira intorno a questa pianta: camminate lungo il sentiero di 4 chilometri tra i campi profumati e visitate qualche azienda produttrice, come La Ferme aux Lavandes, sulla via del Mont Ventoux.

Scoperta in Persia e alle Canarie, la lavanda arriva in Provenza in epoca romana, per non lasciarla mai più. Usata per profumare l’acqua del bagno e per lavare la biancheria, la pianta azzurrognola prende il nome dal suo uso. Non perdete una visita al Museo di Coustellet: scoprirete molto sulla sua storia e troverete olio essenziale Doc e cosmetici naturali.

A tavola, da dove cominciare? Magari con le tartelettes al finocchio (e lavanda) oppure da un antipasto con formaggio chèvre, naturalmente aromatizzato. Poi salmone, sogliola o rombo, con il bouquet violetto preferito. Oppure il carré di maiale, l’anatra laccata al miele di lavanda, o l’agnello al vino con i ribes e la nostra pianta. Nei ristoranti della zona potete scegliere un solo piatto o un menù intero a tema, per arrivare fino alla mousse, al gelato o alla tarte tatin. Troverete le madeleines, i tartufi di cioccolato e il tè, delicatamente profumato… alla lavanda.

BIG cover

Advertisements

19 thoughts on “Al gusto di lavanda: un’anteprima

  1. che dire…questo è il mio mondo! Sono stata in Provenza a fine giugno 2 anni fa: una meraviglia per gli occhi e per l’olfatto! C’erano 33 gradi, ma un vento profumatissimo inebriava le giornate…e al ristorante Dame l’Oie di Pernes-les-Fontaines ho mangiato la crème brulée alla lavanda più buona della mia vita!!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s