Apple pie, la torta di mele made in Usa

applepie

L’apple pie è la classica torta americana, il dolce del giorno del Ringraziamento, quello della Nonna Papera disneyana e di Giovannino Semedimela.

giovanninosemedimela

Ricordate Johnny Appleseed? E’ un personaggio del folklore americano, protagonista di film, canzoni, fumetti e cartoni. Secondo la leggenda, partito dalla Pennsylvania con una Bibbia, un sacco di semi e una pentola, piantò meli in tutto il Midwest.

Ingredienti

Una confezione di pasta frolla
5 mele renette
Zucchero 100 g
Panna 200 g
Un cucchiaino di cannella
Zucchero a velo

Preparazione

Dividete la pasta frolla in due parti: due terzi e un terzo. Cominciate a stendere prima la porzione più grande dell’impasto. Usatela per foderare una tortiera, imburrata e infarinata.

Lavate, sbucciate e tagliate le mele grossolanamente. Coprite la pasta con le mele. Spolverizzate lo zucchero e unite la cannella.

Sbattete la panna fresca con le fruste, fino a renderla semi-montata. Poi aggiungetela sulle mele.

A questo punto stendete l’altra parte di pasta frolla. Coprite il ripieno della torta, frammentando un po’ e poi unendo i pezzi di pasta, in modo da renderla più “grezza”. Ripiegate i bordi e bucherellate la superficie con una forchetta.

Fate cucinare la torta nel forno preriscaldato a 180 ° C per 30 minuti. Poi fatela raffreddare e spolverizzatela con zucchero a velo (Io l’avevo finito e ho usato quello normale, era ottima lo stesso!)

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15 thoughts on “Apple pie, la torta di mele made in Usa

  1. Buonissima, ma… Perdonami, devo dissentire. Questa è un’eccellente torta di mele, ma non la Apple Pie, non quella che l’orso Onofrio ruba dal davanzale di Nonna Papera!!
    La pasta tradizionale non è la frolla ma una specie di brisè, quindi senza uova e senza zucchero e nel ripieno non è prevista la panna.
    La tua interpretazione è comunque molto golosa, ma se hai voglia di riguardare la mia versione, quella che ho postato l’8 febbraio scorso, vedrai che è più aderente all’originale.

    • Grazie Silva, guarderò certamente la tua torta e sono curiosa di provare al più presto quella originale. Spero comunque che questa interpretazione ti sia piaciuta…

      • Cara Silva, grazie ancora per i tuoi consigli! Ho visto la tua ricetta. Sto scrivendo un libro di viaggi e cucina, poi ti racconterò… Se ti fa piacere, ho pensato di ritoccare la mia apple pie con le tue indicazioni, naturalmente citandoti e ringraziandoti. Fammi sapere! Buona giornata. Francesca

      • Ma certo, Francesca, anzi è un grande piacere per me e ti ringrazio. Complimenti per il libro. È un’esperienza che ho già fatto e con soddisfazione.
        Mi contatti personalmente su silva.rigobello@gmail.com per favore? Sai che io ho già pubblicato I tempi andati e i tempi di cottura e adesso ho pronta un’altra fatica letteraria. Cerco un Editore serio. Possiamo parlarne?
        Buona giornata.

  2. Giovannino Semedimela, eccome se me lo ricordo, la torta e’ buonissima, brava Francesca, e’ sempre un piacere leggerti, buon inizio settimana! Un abbraccio, Laura.

  3. immediata come la sua bontà 🙂
    in tutte le nostre vite, quelle passate e quelle che vivremo, ci srà sempre una torta di mele.
    besos
    Sally
    domani è la tua giornata “decicata” 😉

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