Cous cous & c.

Sognate un viaggio tra i sapori e i profumi di Nord Africa o Medio Oriente? In cucina prima e a tavola poi potete farlo… armatevi di pazienza e preparatevi a partire. Per Marrakesh, Tunisi o Beirut, o per dove volete voi… Ostriche comincia oggi a proporvi, con diversi post, una cena completa, seguendo i passi dello chef Riccardo Zanni in una magnifica lezione da Coquis.

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Il menu’ completo prevede:
Cous cous
Tajine di verdure
Pollo alla tunisina
Falafel con salse
Hummus

Cominciamo questa sera con la semola del cous cous, piatto diffuso e amatissimo lungo nel Mediterraneo da est a ovest. Impegnativo e coinviviale.
Arrivato fino in Sicilia e preparato in diverse versioni (pesce, agnello, pollo, solo verdure), ha origine con i Berberi, che riuscivano a farlo anche nel deserto e con poca acqua. Per sgranare la semola occorre manualita’ e soprattutto pazienza. Usate la semola fina, potrete ridurre cosi il numero di passate al vapore, ne basteranno 2 da 20 minuti.

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Ingredienti
500 grammi di semola fine
Acqua
Sale
Farina

Preparazione
Mettere la semola (semolone per cous cous) in un recipiente capiente e lavorarla con le mani per circa 15 minuti, aggiungendo 150 di acqua appena salata.
Per fare la pentola couscoussiera usate una pentola e uno scolapasta, foderato con un torchon basgnato in acqua e farina (come nella foto sopra), in modo che il vapore non esca dai bordi.
Versare la semola nello scolapasta e poggiatelo delicatamente sopra la pentola, facendo attenzione che la base sia distante dall’acqua. Coprire con il coperchio, portare a bollore e cuocere per 20 minuti. Fino a quando cioe’ il bollore uscira’ dal centro della semola.

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Sgranare delicatamente con un cucchiaio e poi, bangandosi le mani piu’ volte in acqua fredda, sgranare la semola per circa 20 minuti.
Poi ripetere l’operazione, rimettendo la semola in pentola per altri 20 minuti e ancora sgranando di nuovo…
Dunque i passaggi sono: sgranare, cuocere a vapore, sgranare, cuocere e di nuovo sgranare.
A questo punto, se occorre, si puo’ scaldare la semola nel microonde. Aggiungere poi spezie, come il cumino e alla fine lucidare la semola con una noce di burro.

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13 thoughts on “Cous cous & c.

  1. Fantastico!! Fa venire voglia di partire per Marrakech …voglio assolutamente assaggiarlo, a casa tua ovviamente.Baci Pat

  2. Mi fa molto piacere averti trovato ( o tu trovato me). Ricette che sono delizia per il mio palato :).
    Il cous-cous? Vi suggerisco a settembre a San Vito Lo Capo (Sicilia) la festa proprio di questa pietanza. Una settimana tra mare, profumi canti. La mescolanza di genti diverse che poi così diverse NON sono.

    sherabbracciallozenzero

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