Viva i macarons

Macarons alla rosa e al cognac

Macarons alla rosa e al cognac

Come tu li vuoi… ai petali di rosa, al cioccolato di Santo Domingo, al the’ alla rosa, all’arancia e zenzero, cioccolato all’arancia, mashmellow di fragola…Insomma di macarons oggi ce ne’ per tutti i gusti, anche secondo la stagione. I miei preferiti sono quelli di Pierre Herme’, che compro a Parigi. Ma averli in Italia e’ davvero un lusso (la spedizione fuori dalla Francia dalla boutique on line e’ molto costosa). Anche quelli di Laduree’ pero’ hanno storia e charme, soprattutto l’atmosfera che si respira nel negozio, in quello nuovo a Roma, ad esempio, in via Borgognona. I profumi, i colori e quel-non-so-che. Sembra di entrare in una gioielleria, piu’ che in un negozio di dolci. Non e’ neanche permesso fare foto nel negozio…

A che gusto saranno?

A che gusto saranno?

Ma chi ha inventato i macarons? Si dibatte sulle origini.. sarebbero arrivati in Francia dall’Italia con Caterina de Medici, sposa di Enrico II di Francia, nel XVI secolo. Prima come pasta alimentare, poi trasformati in dolce. Questo dolcetto prezioso, fatto di mandorle, zucchero e albumi si sarebbe poi diffuso velocemente in varie citta’ francesi, come Nancy o Montmorillion. Secondo altri, sarebbero invece stati creati nel 1791 in un convento vicino Cormery. I macarons, come li conosciamo oggi, sarebbero stati creati all’inizio del XX secolo da Pierre Desfontaines della pasticceria Ladurée. Due gusci di meringa alla mandorla con un ripieno delizioso: crema al burro, marmellata o crema ganache. E adesso personalizzati con filamenti di cioccolato, polvere iridata, polvere di stelle e altre fantasie… Glamour..

Quali preferite?

Quali preferite?

Per me, farli in casa appare come un’impresa impossibile… Anche perche’ e’ cosi’ piacevole andarli a comprare, sentire quei profumi e quelle fraganze, sceglierli uno a uno, farsi fare un pacchetto nella scatola giusta, quella che pi’ fa al caso vostro secondo l’occasione… Poi perche’ quella dei macarons e’ una piccola arte e io mi sento poco pasticciera. Non come la mia amica Fabiola (personalcake.wordpress.com), che ci sa fare con queste sfide… Occore avere l’attrezzatura specifica, saper maneggiare tecniche, procedimenti come il macaronage, le ricette, dosare bene gli ingredienti.

Polveri, scatole e altre fantasie

Polveri, scatole e altre fantasie

Sui segreti dei macarons ho ricevuto in regalo un piccolo libro, che parla di “tentazioni croccanti all’esterno e con un cuore morbido e profumato”. L’autore e’ Jose’ Marechal, Bibliotheca Culinaria. Il titolo, natralmente, Macaron. Il libro promette che i segreti saranno svelati.. vogliamo provare? Intanto ne mangio uno (comprato) ai petali di rosa, che bonta’!

Quale prendi?

Quale prendi? Io quello ai petali di rosa

Advertisements

9 thoughts on “Viva i macarons

  1. Che meraviglia questi macaron…mi sa che dovrò farli al più presto e farteli assaggiare, purchè tu sia buona con me e non ti aspetti che siano come quelli di Laduree!!!

  2. Deliziosi e raffinati, graziosi da vedere e un piacere per il palato!!
    Saranno anche il simbolo della pasticceria francese, ma ora qui sono super di moda: RE-GA-LA-TE-LI gente! Regalate!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s